VITA DA TAPPO
Storia di tappi di Poggetto, di latte in Africa, di persone che ritrovano dignità nel lavoro a Ferrara, di bambini che pensano in termini di "riciclo" e che imparano buone pratiche.
Un piccolo gesto può cambiare il mondo, perchè partecipe di una catena di azioni belle e buone (....Ki-tov).
Il particolare fa la differenza, e il desiderio di diventare sempre più una scuola dello sviluppo sostenibile, con uno sguardo ai 17 punti di Agenda 2030, passa proprio da sfumature, non solo dai grandi eventi.
Il progetto è legato all’attività dell’Associazione Viale K, Ferrara (http://assvialek.altervista. org/pagina-280075.html) e, in collaborazione con l’organizzazione non governativa CEFA , consiste nella raccolta di tappi di plastica per poi macinarli e rivendere il prodotto finito. Con la raccolta differenziata di tutti i tipi di plastica si risparmia petrolio, si crea una prima occupazione per persone nel bisogno, emarginati, immigrati, ex detenuti, si licenziano discariche ed inceneritori, si difende l’ambiente.
Con il denaro raccolto, il CEFA sostiene azioni che aiutano all'allevamento di mucche sane, e dunque al buon latte e formaggio per i bambini africani.
Si tratta di educare attraverso un’azione molto semplice e poco impegnativa alla raccolta differenziata.
SI tratta di promuovere la crescita della sensibilità per la difesa dell’ambiente, lo sviluppo di senso civico e di cooperazione per contribuire a percorsi di integrazione e di diritto al futuro.
Giovedì 22 novembre gli alunni delle Rodari hanno incontrato Neria, volontaria CEFA, e per i tappi, è iniziata una nuova vita a Poggetto!
